Il quarto paesaggio

Una ricerca sulle possibilità di utilizzo del camouflage nell’arte ambientale

“Il quarto paesaggio” è la prima applicazione del progetto “Atelier del Camouflage”, nato ad opera dell’artista Hilario Isola come ricerca sulle possibilità di utilizzo del camouflage in chiave di arte ambientale per contrastare e mitigare l’impatto visivo di fabbricati, capannoni o altri manufatti invasivi nel paesaggio.

Grazie al know how delle importanti aziende che hanno collaborato con l’artista – tra cui Sublitex per la parte di nobilitazione grafica – il progetto “Atelier del Camouflage” ha portato allo sviluppo di un nuovo tessuto ecosostenibile per esterni ad alta prestazione estetica, capace di ridisegnare forme e colori delle strutture da “abbellire” e di alterarne la percezione visiva, mimetizzandosi con il territorio circostante.

L’installazione “Il quarto paesaggio” è stata realizzata a La Morra (CN) per la copertura di un grande e antiestetico muro in cemento armato accanto ai bastioni della Rocca del Belvedere. L’intento dell’artista è stato quello di dar vita a un inedito intreccio tra paesaggio reale e pittorico, in un opera mirata a rivelare, da vicino, l’incredibile ricchezza dei colori utilizzati da Pellizza da Volpedo (nel celebre dipinto Lo specchio della vita a cui Isola si ispira) e a confondersi, da lontano, con i colori della natura circostante.

L’opera di Hilario Isola è stata inaugurata domenica 23 aprile alla presenza dell’artista, delle autorità politiche ed amministrative, dei rappresentanti delle aziende sponsor e di un pubblico numeroso ed interessato.

“Questo progetto dona continuità alla collaborazione tra la nostra azienda e l’artista Hilario Isola – ha dichiarato Giuseppe Lano, responsabile della divisione Sublitex – Un connubio che ci ha più volte consentito di supportare l’arte esplorando nuove possibili applicazioni per i processi industriali consolidati nel know-how di Sublitex. In quest’occasione, ci dà altresì la gradita possibilità di mettere la nostra esperienza al servizio di una delle aree paesaggistiche più belle e preziose del territorio, al quale siamo per vocazione da sempre molto legati.”